Il cielo, visto alle frequenze radio più basse, appare completamente diverso rispetto a quello che osserviamo in luce visibile. Grazie al radiotelescopio europeo Low-Frequency Array (LOFAR), gli astronomi hanno realizzato una nuova, vastissima mappa radio del cielo, rivelando milioni di sorgenti e strutture finora invisibili.
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🌌 Un cielo diverso
Alle basse frequenze radio emergono fenomeni che non brillano nel visibile:
- galassie radio con enormi lobi estesi
- resti di supernova
- ammassi di galassie immersi in aloni diffusi
- nuclei galattici attivi lontanissimi
LOFAR è particolarmente sensibile agli elettroni relativistici “anziani”, cioè a emissioni prodotte milioni di anni fa, permettendo di leggere la storia energetica dell’Universo.
🛰️ Come funziona LOFAR
LOFAR non è un singolo radiotelescopio, ma una rete di migliaia di antenne distribuite in diversi Paesi europei. Funziona come un gigantesco interferometro digitale:
- combina i segnali di molte stazioni
- utilizza elaborazioni software avanzate
- produce immagini ad altissima risoluzione per frequenze così basse
Il risultato è una mappa profonda e dettagliata che copre porzioni sempre più ampie del cielo.
🔭 Perché questa mappa è importante?
Una mappa radio estesa consente di:
- studiare l’evoluzione delle galassie attive
- tracciare la distribuzione della materia su larga scala
- analizzare il ruolo dei campi magnetici cosmici
- individuare oggetti rari e fenomeni transitori
Inoltre, fornisce un catalogo fondamentale per confronti multi-lunghezza d’onda con osservazioni ottiche, infrarosse e X.
🌠 Un archivio per il futuro
Le grandi survey radio non sono solo fotografie statiche: sono archivi scientifici che verranno analizzati per anni. Ogni nuova tecnologia di analisi – inclusa l’intelligenza artificiale – potrà estrarre nuove informazioni da questi dati.
Progetti come questo rappresentano anche un banco di prova per strumenti ancora più ambiziosi, come il Square Kilometre Array Observatory, che in futuro mapperà il cielo con sensibilità ancora maggiore.
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Per conoscere nel dettaglio la nuova mappa, i numeri della survey e le principali scoperte, leggi l’articolo completo:
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Guardare il cielo in radio significa vedere l’Universo energetico, magnetico e dinamico. E con LOFAR, questa visione sta diventando sempre più nitida e completa.
