FAST scopre PSR J1901+0649: una nuova pulsar millisecondo in un sistema binario

FAST scopre PSR J1901+0649: una nuova pulsar millisecondo in un sistema binario

Il radiotelescopio cinese FAST (Five-hundred-meter Aperture Spherical radio Telescope) ha portato alla scoperta di una nuova pulsar millisecondo appartenente a un sistema binario. L’oggetto, denominato PSR J1901+0649, completa una rotazione in appena 3,4621 millisecondi e sembra essere accompagnato da una nana bianca.

La scoperta è stata annunciata il 23 settembre 2026 da Hang Gong e collaboratori attraverso The Astronomer’s Telegram n. 18076 e successivamente precisata con l’erratum ATel #18080, pubblicato il 24 settembre.

Una nuova pulsar millisecondo

PSR J1901+0649 è stata individuata analizzando osservazioni effettuate con FAST nel gennaio 2025. La posizione iniziale è centrata alle coordinate:

A.R. = 19h 01m 38,29s
Dec. = +06° 49′ 59,3″

con un’incertezza di circa 1,5 primi d’arco.

Nell’erratum gli autori precisano che questa posizione deriva da osservazioni snapshot effettuate con il ricevitore a 19 fasci di FAST. L’incertezza di 1,5′ è dovuta principalmente alle dimensioni del fascio utilizzato e non alla precisione di puntamento del radiotelescopio.

La caratteristica che rende particolarmente interessante PSR J1901+0649 è il suo rapidissimo periodo di rotazione: 3,4621(1) ms, corrispondente a circa 289 rotazioni al secondo.

Un valore di questo tipo colloca l’oggetto nella famiglia delle pulsar millisecondo, stelle di neutroni estremamente compatte e rapidamente rotanti. In molti casi la loro elevata velocità di rotazione viene interpretata come il risultato di una lunga fase di trasferimento di materia da una stella compagna, capace di trasferire momento angolare alla stella di neutroni e di accelerarne progressivamente la rotazione.

Un sistema binario con una probabile nana bianca

Le successive osservazioni di timing effettuate con FAST hanno permesso di stabilire che la pulsar appartiene a un sistema binario.

L’analisi più recente fornisce un periodo orbitale di 14,352(1) giorni e un semiasse maggiore proiettato dell’orbita della pulsar pari a 13,037(1) secondi luce. La misura di dispersione del segnale radio, o DM (Dispersion Measure), è invece pari a 204,21(1) pc cm⁻³.

Assumendo per la pulsar una massa di riferimento pari a 1,35 masse solari, gli autori ricavano per la compagna una massa minima di circa 0,32 masse solari. Questo valore suggerisce che la seconda componente del sistema possa essere una nana bianca, uno scenario comune per molte pulsar millisecondo binarie.

Il sistema rappresenterebbe quindi il risultato finale dell’evoluzione di una coppia di stelle nella quale la stella oggi diventata nana bianca avrebbe, durante una fase precedente della propria evoluzione, trasferito materia alla stella di neutroni contribuendo ad accelerarne la rotazione.

Una possibile connessione con una sorgente gamma?

Un elemento particolarmente interessante segnalato dagli autori riguarda la posizione di PSR J1901+0649. Nel cielo la nuova pulsar si trova infatti in stretta proiezione con la sorgente gamma ad altissima energia 1LHAASO J1902+0648, individuata dal Large High Altitude Air Shower Observatory (LHAASO).

1LHAASO J1902+0648 è classificata nel primo catalogo LHAASO come una sorgente puntiforme rilevata dal rivelatore WCDA; nelle sue vicinanze si trova inoltre la sorgente gamma non identificata 4FGL J1902.5+0654 del catalogo Fermi-LAT.

La vicinanza apparente tra la nuova pulsar e la sorgente LHAASO è suggestiva, ma al momento non dimostra l’esistenza di un legame fisico. Potrebbe trattarsi semplicemente di una coincidenza prospettica: gli stessi autori sottolineano la necessità di ulteriori verifiche prima di poter stabilire un’eventuale associazione.

FAST e la ricerca delle pulsar

La scoperta costituisce un’ulteriore dimostrazione delle straordinarie capacità di FAST nella ricerca di sorgenti radio deboli e, in particolare, di nuove pulsar.

FAST è una delle principali infrastrutture radioastronomiche mondiali ed è gestito dai National Astronomical Observatories of the Chinese Academy of Sciences (NAOC). La sua enorme superficie di raccolta consente di raggiungere sensibilità particolarmente elevate, caratteristica fondamentale nella ricerca e nello studio di pulsar e altri transienti radio.

Per PSR J1901+0649 il lavoro, tuttavia, è appena iniziato. Gli astronomi stanno proseguendo le osservazioni di timing per determinare con maggiore precisione i parametri orbitali e fisici del sistema.

Sarà particolarmente interessante capire meglio la natura della compagna e, soprattutto, verificare se la vicinanza alla sorgente 1LHAASO J1902+0648 nasconda effettivamente una relazione fisica oppure sia soltanto un fortuito allineamento lungo la nostra linea di vista.

Fonte: Hang Gong et al., FAST Discovery of a New Millisecond Pulsar Binary, The Astronomer’s Telegram #18076, 23 settembre 2026; Erratum for ATel #18076, ATel #18080, 24 settembre 2026.