8° Corso - Radioastronomia pratica con strumenti professionali: osservazioni in banda L, S, X

Presentazione

La Sezione di Ricerca Radioastronomia dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) e IARA – Italian Amateur Radio Astronomy, in collaborazione con PrimaLuceLab S.p.A., organizzano il corso accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito:

“Radioastronomia pratica con strumenti professionali: osservazioni in bande L, S e X”

24–25 ottobre 2025, PrimaLuce Space Center, Polo Tecnologico Alto Adriatico “Andrea Galvani”, Pordenone

Il corso, della durata complessiva di 20 ore, offrirà a docenti, astrofili e radioamatori un’esperienza unica di formazione sul campo, utilizzando due radiotelescopi professionali installati presso il Centro:

  • SPIDER 300A (banda L, 1420 MHz) per spettroscopia HI e radiomappe,
  • INTREPID 500 (bande S e X, doppia polarizzazione) per osservazioni ad alta risoluzione e misure Doppler di segnali satellitari.

Contenuti del corso

Il programma prevede cinque moduli formativi che integrano lezioni teoriche e attività pratiche:

  • introduzione ai principi di radioastronomia e alle differenze tra bande operative;
    Il corso inizia con un modulo introduttivo dedicato ai principi della radioastronomia osservativa e alla presentazione degli strumenti SPIDER 300A (banda L) e INTREPID 500 (bande S/X).
  • realizzazione di cross-scan, radiomappe e misure di HPBW con confronto diretto tra strumenti e bande;
    Il secondo modulo è centrato sulle osservazioni sperimentali in banda L e in bande S/X. Vengono realizzati cross-scan, radiomappe, misure di HPBW e spettri HI a 1420 MHz, confrontando le differenze tra le due antenne e tra le tre bande operative.
  • osservazioni in bande S e X di segnali provenienti da satelliti in orbita terrestre e interplanetaria, con analisi dello spostamento Doppler;
    Il terzo modulo è dedicato alle osservazioni in bande S e X di segnali provenienti da satelliti in orbita terrestre e interplanetaria. L’attività è focalizzata sull’analisi delle portanti e sullo studio dello spostamento Doppler.
  • pianificazione osservativa, monitoraggio dell’inquinamento radioelettrico (RFI) e utilizzo del formato FITS per la gestione e l’elaborazione dei dati;
    Il quarto modulo affronta le tematiche legate alla pianificazione osservativa e alla gestione dei dati. Sono previsti esercizi di scheduling degli strumenti, monitoraggio dell’inquinamento radioelettrico (RFI) multibanda e attività pratiche sull’utilizzo di software per la lettura ed elaborazione di file FITS.
  • produzione di un elaborato pratico (spettro, radiomappa o analisi multibanda) e discussione finale dei risultati.
    Il quinto modulo è infine dedicato alla produzione di un elaborato pratico da parte dei partecipanti, che può consistere in uno spettro, una radiomappa o un’analisi comparativa, con presentazione e discussione dei risultati nella sessione conclusiva.

Un’opportunità unica per imparare facendo

Il corso ha un’impostazione fortemente laboratoriale: i partecipanti potranno eseguire direttamente le osservazioni, confrontare le prestazioni dei diversi strumenti e sviluppare competenze operative concrete nella gestione dei dati radioastronomici. È consigliabile la disponibilità di un computer portatile (Windows, Mac o Linux) per le attività di analisi.

Materiale

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