È online il programma ufficiale di ICARA 2026, il XXI Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale, in programma a La Spezia sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026.
Organizzato congiuntamente da IARA – Italian Amateur Radio Astronomy e dalla Sezione Radioastronomia dell’Unione Astrofili Italiani, il Congresso sarà ospitato dal GAD – Gruppo Astronomia Digitale presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Statale “Antonio Pacinotti” di La Spezia.
L’edizione 2026 propone un programma particolarmente ricco, capace di mostrare le numerose anime della radioastronomia amatoriale contemporanea: dall’osservazione delle meteore via radio allo studio della ionosfera, dalla caratterizzazione della strumentazione radioastronomica alle osservazioni della riga OH, fino all’attività solare e allo studio dei raggi cosmici.
Un sabato mattina ai comandi dei radiotelescopi
Il Congresso sarà preceduto, nella mattinata di sabato 24 ottobre, dalle 9:30 alle 11:30, da uno speciale appuntamento dedicato alla radioastronomia dal vivo.
I partecipanti potranno controllare da remoto un radiotelescopio dell’Onsala Space Observatory, in Svezia, puntandolo verso una sorgente radio e seguendo l’acquisizione dei dati. In contemporanea sarà possibile assistere a una dimostrazione del radiotelescopio SPIDER di PrimaLuceLab, operativo presso il PL Space Center di Pordenone.
Un modo concreto per avvicinarsi all’osservazione radioastronomica e vedere in azione strumenti reali, collegando idealmente La Spezia, la Svezia e Pordenone.
Dalle radiometeore ai ricevitori del Sardinia Radio Telescope
I lavori congressuali prenderanno ufficialmente il via sabato pomeriggio. Una prima parte sarà dedicata alle meteore osservate attraverso le onde radio, con interventi sui segnali VLF, sulla pubblicazione dei dati attraverso Echoescope e sull’utilizzo di Radio Meteor Analyzer per passare dall’analisi del singolo eco allo studio della struttura degli sciami meteorici.
Seguiranno contributi dedicati alla progettazione e caratterizzazione dei radiotelescopi amatoriali, alla radiometria in banda L e ad HALO, progetto dedicato alla raccolta e condivisione dei dati radioastronomici.
A concludere la sessione sarà la conferenza invitata di Adelaide Ladu, dell’Osservatorio Astrofisico di Cagliari, dedicata all’architettura dei ricevitori radioastronomici del Sardinia Radio Telescope, dai feed alle frequenze intermedie.
Domenica 25 ottobre i lavori riprenderanno alle 9:00 con una nuova serie di contributi dedicati al monitoraggio ionosferico, alla riga OH, ai backend digitali per radioastronomia, alla variabile Chi Cygni, alle perturbazioni ionosferiche associate all’attività solare e all’analisi dei raggi cosmici attraverso il telescopio muonico Ekar. La conclusione dei lavori è prevista alle 12:30.
Appuntamento a La Spezia
ICARA vuole essere soprattutto un luogo di incontro e confronto tra astrofili, radioamatori, sperimentatori, studenti e professionisti, nel quale condividere esperienze, strumenti, software, metodologie e risultati.
L’ingresso al Congresso è libero, ma la registrazione è fortemente consigliata per facilitare l’organizzazione. La registrazione preventiva è inoltre indispensabile per partecipare alla cena sociale di sabato sera.
Il programma completo e tutte le informazioni organizzative sono disponibili nella pagina ufficiale:
ICARA 2026 – Programma e informazioni
Vi aspettiamo a La Spezia il 24 e 25 ottobre per ICARA 2026!
