2 ° Corso di Didattica della Radio Astronomia

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Alcune foto del 1° Corso di Didattica della Radioastronomia svoltosi durante l'anno scolastico 2006-07.

Sezione di Ricerca
Radio Astronomia UAI
e
Commissione Didattica UAI

in collaborazione con

IRA-INAF, Istituto di Radio Astronomia INAF

e
IARA, Italian Amateur Radio Astronomy Group

organizzano il
2° CORSO DI DIDATTICA
DELLA RADIOASTRONOMIA

con il patrocinio di

con il contributo di

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE
per raggiunto limite di partecipanti

Sedi e date delle lezioni:

  • Radiotelescopio IRA-INAF di Medicina (BO),
    Centro Visite "M. Ceccarelli"
    • 1a/2a lezione - 12/13 Aprile 2008 (docenti+astrofili)
      • Sabato 12 Aprile 2008
        Ore 14:30 - 16:30 Blocco lezioni I (La radiazione e la sua emissione - Le grandezze fisiche della Radioastronomia - Il Radiotelescopio ed il suo funzionamento)
        Ore 16:30 - 17:00 Pausa caffè, tour dell'esposizione del Centro Visite
        Ore 17:00 - 19:00 Blocco lezioni II (Descrizione dell'esperimento e sue finalità - Realizzazione di mappe radio - Calibrazione del segnale)

        Per chi lo desidera, cena presso l'Agriturismo Aia Cavicchio (gradita la prenotazione al numero 051 6965239)

      • Domenica 13 Aprile 2008
        Ore 10:00 - 12:30 Blocco lezioni III (Chiarimenti, approfondimenti e discussione - Cenni sul puntamento dell’antenna e sul moto di inseguimento siderale)
        Ore 12:30 - 13:45 Pausa pranzo (per chi lo desidera, prenotando all'Agriturismo Aia Cavicchio al numero 051 6965239)
        Ore 13:45 - 14:00 Setup antenna
        Ore 14:00 - 15:30 Acquisizione dati (i partecipanti saranno divisi in 3 gruppi).
        Ore 15:30 - 17:30 Analisi dati, misure e conclusioni – Consegna degli attestati

    • 3a lezione - 11 Maggio 2008 (docenti+studenti)
      • Domenica 11 Maggio 2008
        Ore 10:30 - Introduzione all'esperimento
        Ore 12:30 - Pausa pranzo
        Ore 14:00 - Acquisizione dati
        Ore 14:30 - Analisi dati e conclusioni (in aula didattica IRA)
        Ore 16:00 - Consegna attestati e fine lavori (in aula didattica IRA)
        Ore 16:15 - Visita (facoltativa) alle antenne e all'esposizione del centro visite

  • Radiotelescopio IRA-INAF di Noto (SR)
    Aula didattica
    • 1a/2a lezione - 19/20 Aprile 2008 (docenti+astrofili)
      • Lunedì 5 Maggio 2008
        Ore 10:00 - 12:30 Blocco lezioni I (La radiazione e la sua emissione - Le grandezze fisiche della Radioastronomia - Il Radiotelescopio ed il suo funzionamento)
        Ore 12:30 - 13:45 Pausa pranzo
        Ore 13:45 - 14:00 Setup antenna
        Ore 14:00 - 15:30 Acquisizione dati
        Ore 15:30 - 17:30 Analisi dati, misure e conclusioni – Consegna degli attestati

    • 3a lezione - 18 Maggio 2008 (docenti+studenti)
      • Ore 10:30 - Introduzione all'esperimento
        Ore 12:30 - Pausa pranzo
        Ore 14:00 - Acquisizione dati
        Ore 14:30 - Analisi dati e conclusioni

Il progetto è il proseguimento del progetto di didattica della Radioastronomia, svoltosi lo scorso anno all’interno delle attività didattiche dell’Unione Astrofili Italiani (UAI). Quest’anno il corso è alla seconda edizione e prevede di realizzare a Medicina un esperimento di mappatura del disco lunare, utilizzando la parabola da 32 metri alla frequenza di 8.3 GHz. Tale esperimento consentirà ai partecipanti di apprendere le tecniche di "map making" utilizzate in Radioastronomia.
Osservata al radiotelescopio, la Luna “brilla di luce propria”: in virtù della sua temperatura il suolo lunare emette onde radio secondo la relazione di corpo nero. Utilizzando la parabola e il ricevitore a 8 GHz sarà possibile misurare il segnale emesso dallo strato superficiale della Luna (da 0 a 30 cm circa di profondità) e ricavare, tramite i parametri ottenuti dall’analisi dei dati, la sua temperatura fisica.

Mappa radio della Luna. Freq: 8GHz, Strumento: Parabola 32 metri, IRA-INAF Medicina (Bo). Cortesia S. Poppi. Mappa radio di Taurus A. Freq. 43 GHz, Strumento: Parabola 32 metri, IRA-INAF Noto (Sr). Cortesia F. Schillirò.


Per quanto riguarda l’esperienza a Noto verranno realizzate delle mappature di sorgenti puntiformi a 43 GHz a diverse elevazioni di riferimento, in modo da avere una mappatura precisa del beam dello strumento al variare della elevazione; quindi si procedererà alla mappatura di radiosorgenti estese (per es. Crab Nebula) sempre a 43 GHz, per poi procedere alla deconvoluzione dei risultati ottenuti, con il beam ad una data elevazione.

Prerequisiti

  • Fisica di base
    1. Onde elettromagnetiche e parametri correlati (lunghezza d’onda, frequenza, ampiezza, polarizzazione,…);
    2. Propagazione delle onde elettromagnetiche;
    3. Spettro elettromagnetico e relazione tra frequenza ed energia;
  • Strumenti e tecniche osservative
    1. Linee generali sulla struttura di un telescopio;
    2. Cosa sono le coordinate celesti equatoriali (ascensione retta e declinazione) e le coordinate orizzontali (azimut ed altezza).

 

Obiettivi formativi da raggiungere prima dell’esperimento
Ovvero contenuti delle lezioni preliminari rivolte agli astrofili ed agli insegnanti, e che questi ultimi dovranno trasferire agli studenti.

  • Radioastronomia di base
    1. Struttura e funzionamento del radiotelescopio;
    2. Natura della radiazione (corpo nero e sincrotrone – cenni);
    3. Misura della radiazione (temperatura di antenna, temperatura di sistema, temperatura di brillanza e sua relazione con la temperatura termica);
  • Tecniche osservative
    1. Cenni sul puntamento dell’antenna e sul moto di inseguimento siderale;
    2. Realizzazione di mappe radio;
    3. Calibrazione del segnale acquisito;

 

  • Analisi dati
    1. Interpretazione delle misure e valutazione della qualità dell’osservazione.

Obiettivi da raggiungere dopo la partecipazione degli studenti
I contenuti presentati dal corso consentiranno ai ragazzi di avvicinarsi alla Radioastronomia, meno nota dell’Astronomia “classica”, utilizzando strumenti e tecniche impiegati dai ricercatori,  applicando in prima persona il metodo scientifico sperimentale ed approfondendo le loro conoscenze sulla radiazione elettromagnetica e sulla sua misura.
Verrà messo in evidenza come la Radioastronomia fornisca informazioni scientifiche complementari a quelle ricavate dall’Astronomia ottica, mostrando gli oggetti celesti in una veste diversa. 

Titoli rilasciati
Il corso ha ricevuto il Riconoscimento Ministeriale per l'anno scolastico 2007-08. Ai partecipanti, nelle diverse modalità, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Modalità di partecipazione
Per motivi organizzativi le iscrizioni sono a numero chiuso e prevedono la creazione di classi di 36 persone per ciascuna sede di svolgimento. La partecipazione al corso ha un costo di:

60€ per gli astrofili e gli insegnanti (40€ per chi è iscritto all'UAI)
10€ per gli studenti

NOTA: Chi non è socio UAI, pagando 60€ all'atto dell'iscrizione al corso potrà avvalersi di un abbonamento elettronico della durata di 1 anno all'UAI.

I passi da seguire per la corretta iscrizione al corso sono:

1) Registrazione on-line al link (riempiendo tutti i campi del modulo). Una volta effettuata la registrazione on-line riceverete una conferma da parte dal comitato organizzativo.
2) Ricevuta tale conferma il pagamento della quota di partecipazione dovrà avvenire via bonifico secondo quanto indicato nella nostra email di conferma.
3) A pagamento avvenuto gli iscritti riceveranno via e-mail il materiale didattico preliminare.

 

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Per ulteriori informazioni scrivere una mail a:
radioastronomia@uai.it

 



Sezione di Ricerca RadioAstronomia UAI 2004
Responsabile di Sezione: Salvatore Pluchino